C’è una nebbia bassa e cadenzata stamani.
C’è silenzio ora. Gli stomaci si riposano, le parole si preparano.
C’è frenesia. L’aria è fredda e frizzante, come bollicine di spumante sulla lingua.
Ci sono sorrisi, colori pastello, cappotti pesanti a giro.
Ci sono rumori di passi, schiamazzi pochi, tacchi e scarpe di gomma che camminano.
Si portano a spasso corpi truccati, profumi smagliati. Cani al guinzaglio.
E sopportano il peso dei regali.

Ed io… non posso scrivere.
Mi fanno correre.
Portare regali.

C’è una nebbia bassa e cadenzata stamani.
Ed io la seguo, al ritmo dell’illusione.