Il puzzle della vita
Una paziente stamani mi ha parlato di “frammenti della propria vita da rimettere insieme”. Un’immagine si è composta nella mia testa. Quella di lei chinata in terra a comporre un puzzle, i cui pezzi sono le sfaccettature della sua vita, i diversi aspetti di lei, i tasselli del suo vissuto.

Mi chiedo allora, non siamo forse tutti chini sul nostro puzzle personale? La vita, il nostro essere che la crea giorno per giorno (perché siamo noi a creare la vita, non il contrario!), non sono forse un grande puzzle?
Vedo i piccoli pezzi scomposti sul pavimento. Ciascuno di essi è in grado di incunearsi solamente in specifici altri pezzi a lui complementari. Dall’alchimia geometrica di quest’unione prendono vita forme organiche. Solo una combinazione permette di strutturare un quadro degno di essere esposto. Il nostro personale quadro. Il nostro miglior ritratto.
Così come per un puzzle, giorno dopo giorno vi saranno parti di esso che si andranno componendo. Un angolo che va prendendo forma, il bordo che segue il suo decorso, una parte in mezzo di cui si intravede la costituzione ma che deve trovare una sua precisa collocazione…. sarà solo grazie all’unione dei pezzi giusti che i tasselli troveranno un senso nella loro incompiutezza.
Ogni tassello di questo grande puzzle è già Vita. Sta a noi unirli assieme, come bambini gelosi del loro ultimo giocattolo.
Non è facile, certo! Vanno prima di tutto cercati. Poi analizzati e compresi. Dopodiché occorre trovare il tassello che si combini in maniera univoca con l’altro. E così via… provando, sbagliando, riprovando… Il gioco è reso più difficile dal fatto che non abbiamo la scatola d’esempio che ci mostra l’immagine finale! Il disegno lo dobbiamo trovare dentro di noi!
Se i singoli pezzi di questo enorme gioco sono Vita, il puzzle completo, la sua rappresentazione, penso possano essere il senso che diamo ad essa!

difficile è ritagliarsi del tempo per capire quale senso vogliamo dare alla vita…
spesso sono così presa dai miei impegni, da questa frenesia, che mi dimentico di pensare cosa voglio.