Ripenso il tuo sorriso, ed è per me un’acqua limpida
Giorni di maturità. Quella del 2008.
Potremmo dare la colpa al caldo, se solo la stagione fosse in linea con le medie degli anni precedenti.
O forse è proprio questo clima ballerino a confondere le certezze e le scontate acquisizioni?!
Proprio di un danzatore (secondo alcuni si tratta di Boris Kniaseff) Montale parla nella poesia data come oggetto d’interpretazione all’esame di Maturità. Peccato che per i “tecnici” del Ministero dell’Istruzione vi fosse da analizzare “…il ricordo della donna…”.
E’ proprio vero che gli esami non finiscono mai.. e per qualcuno, forse, sarebbe il caso di dire… e meno male!!!
Buona lettura va!
a K.
Ripenso il tuo sorriso, ed è per me un’acqua limpida
scorta per avventura tra le pietraie d’un greto,
esiguo specchio in cui guardi un’ellera e i suoi corimbi;
e su tutto l’abbraccio di un bianco cielo quieto.
Codesto è il mio ricordo; non saprei dire, o lontano,
se dal tuo volto si esprime libera un’anima ingenua,
vero tu sei dei raminghi che il male del mondo estenua
e recano il loro soffrire con sé come un talismano.
Ma questo posso dirti, che la tua pensata effigie
sommerge i crucci estrosi in un’ondata di calma,
e che il tuo aspetto s’insinua nella memoria grigia
schietto come la cima di una giovane palma…
E. Montale
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da Filippo Canzani il 19 giugno 2008 alle 09:23, ed è archiviato come Società & Politica, Versi. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |


circa 1 anno fa
Bhè caro Filippo cercavo delle immagini per un mio video da caricare in You Tube e sono ora qui nel tuo blog ..ho letto le tue poesie ..quella di Montale che non conoscevo ..ed il tempo sì è fermato per un attimo . Io soggettivamente t’ammiro sei un poeta delicato ..profondo ..mi hai toccato il cuore e l’anima . Forse se me lo permetterai inserirò dei cartigli con le tue stupende rime ..con il calce il tuo nome ..te lo chiedo .. Dire che oggi non si scrive più o se lo si fa si pubblicano nielosi sentimentalismi ..è falso e tu sei l’eccezzione che conferma questa mia regola ..Grazie amico sconosciuto dal calamo soave ..
Walter
circa 1 anno fa
beh grazie Walter, le tue parole mi fan molto piacere.
credo che, sentimentalismi o meno, l’importante sia scrivere se e quando ne senti il bisogno. ed alle volte… se ne sente proprio il bisogno!