Ripenso il tuo sorriso, ed è per me un’acqua limpida
Giorni di maturità. Quella del 2008.
Potremmo dare la colpa al caldo, se solo la stagione fosse in linea con le medie degli anni precedenti.
O forse è proprio questo clima ballerino a confondere le certezze e le scontate acquisizioni?!
Proprio di un danzatore (secondo alcuni si tratta di Boris Kniaseff) Montale parla nella poesia data come oggetto d’interpretazione all’esame di Maturità. Peccato che per i “tecnici” del Ministero dell’Istruzione vi fosse da analizzare “…il ricordo della donna…”.
E’ proprio vero che gli esami non finiscono mai.. e per qualcuno, forse, sarebbe il caso di dire… e meno male!!!
Buona lettura va!
a K.
Ripenso il tuo sorriso, ed è per me un’acqua limpida
scorta per avventura tra le pietraie d’un greto,
esiguo specchio in cui guardi un’ellera e i suoi corimbi;
e su tutto l’abbraccio di un bianco cielo quieto.
Codesto è il mio ricordo; non saprei dire, o lontano,
se dal tuo volto si esprime libera un’anima ingenua,
vero tu sei dei raminghi che il male del mondo estenua
e recano il loro soffrire con sé come un talismano.
Ma questo posso dirti, che la tua pensata effigie
sommerge i crucci estrosi in un’ondata di calma,
e che il tuo aspetto s’insinua nella memoria grigia
schietto come la cima di una giovane palma…
E. Montale

Bhè caro Filippo cercavo delle immagini per un mio video da caricare in You Tube e sono ora qui nel tuo blog ..ho letto le tue poesie ..quella di Montale che non conoscevo ..ed il tempo sì è fermato per un attimo . Io soggettivamente t’ammiro sei un poeta delicato ..profondo ..mi hai toccato il cuore e l’anima . Forse se me lo permetterai inserirò dei cartigli con le tue stupende rime ..con il calce il tuo nome ..te lo chiedo .. Dire che oggi non si scrive più o se lo si fa si pubblicano nielosi sentimentalismi ..è falso e tu sei l’eccezzione che conferma questa mia regola ..Grazie amico sconosciuto dal calamo soave ..
Walter