Camminare da solo

Grazie per avermi tenuto per mano
in questi mesi di paura
Grazie per avermi fatto da maestra
insegnandomi la forza dell’Io
Grazie per avermi accompagnato lungo la strada
permettendomi sempre di scegliere la direzione
Grazie per avermi indicato l’orizzonte
senza avermi forzato nel raggiungerlo
Grazie per avermi parlato saggiamente
ascoltando i miei tormenti
Grazie per avermi fatto parlare liberamente
associando pensieri, ridendo e sbagliando
Grazie per avermi tenuto per mano
e per avermela lasciata quando te l’ho chiesto
Ho vuotato lo zaino dal peso delle cose usate
Oggi cammino più agilmente
Lo zaino sempre sulle spalle
pronto ad esser nuovamente colmato
di esperienze, sensazioni ed emozioni
non più di sassi.
Le uniche pietre siano quelle
necessarie a non far volar via
le speranze leggere.
a C.

L’importanza di una compagna sincera si riscopre quando noi stessi compagni del nostro cammino siamo troppo abbattuti per mantenere da soli il passo.