Altro giro altra corsa
Ecco ci siamo… prime nubi spesse, pioggia che cade, torrenziale, poi fine, poi smette.
Ricomincia.
Un altro Inverno si appresta a venire.
Queste giornate melancoliche lo chiamano.
Sono il carrozzone languido che precede la banda del freddo carnevale invernale.
Pensieri. I soliti pensieri si riaffacciano alla mente.
Pioggia dentro e fuori.

O no?
Odoro quest’aria fresca.
E l’umido macilento che sale dall’asfalto fradicio.
Posso parlare di… solito?
Non so.
Se ripenso alla stessa stagione di un anno fa…
Le nubi erano macigni gettati sull’anima come sassi in uno stagno.
Adesso sono coltri grigie portatrici di un salvifico fresco.
Disagio urbano. Nulla di più.
Annuso un inverno diverso, sì. Tante aspettative.
Molte cose nuove…
Beh allora dai. Arriva Inverno, mostrati, corri e fuggi.
Ho da andare oltre!
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da Filippo Canzani il 13 settembre 2008 alle 17:51, ed è archiviato come Pensieri. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |


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Neve a Firenze
circa 1 anno fa - Nessun commento
Pioggia di cristalli Cade sulla strada Tanti piccoli vetri Schivano fari Intimiditi dal freddo Pioggia di cristalli Bagna tutto intorno Schiaffeggia il viso Compagna del vento Pioggia di cristalli Tintinna il silenzio Sottofondo a parole Scala armonica di note Per la tua canzone Pioggia di cristalli Neve e vento Turbine di sogni Volteggio lieve Tremulo
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circa 1 anno fa - Nessun commento
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Pensiero in cima al monte
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Rami danzanti al ritmo del vento Che dondola sogni di gelido inverno Rami aggravati dal peso di fiocchi leggeri Albini in abiti di cristallo Rami che pendono al sole brillante Umidi di raggi infuocati Rami Che tremano un freddo d’incanto