…parole sedute sull’altalena dei pensieri…
Alla fine…

..mi domando, a cosa vale prendersi tanto sul serio?
Avere un cervello così raffinato, crearsi tanti mondi, tante vite, tanti io.
Per cosa? A quale scopo?
Forse quello di elucubrare sotto un cielo stellato col mero fine di tener caldo qualche neurone?
Siamo solo animali. Esseri biologici. Fallibili. Esauribili. Decomponibili. Scomponibili. Immobili.
Sensibili.
Già… sensibili.
Nel senso che sentiamo il peso delle nostre scelte. Nel senso che sentiamo la vacuità delle nostre scelte. Nel senso… quale senso?
Io sento. Io sono?
Altre elucubrazioni. In una gabbia incessante di sensazioni. Nella cella asfittica dei dubbi. Ammanettato dal tormento. Chiuso dal panico. Strangolato dalle domande. Steso dai dubbi.
Io sento.
Ed intorno si muore..
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da Filippo Canzani il 25 febbraio 2008 alle 23:52, ed è archiviato come Pensieri. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |
