Dediche
Se fosse…
27 dic
Se fosse un mare sarebbe gli oceani Se fosse terra sarebbe bosco e prati Se fosse un monte sarebbe troppo alto Se fosse cielo sarebbe ovunque Se fosse un dio sarebbe per tutti Se fosse fede sarebbe impossibile Se fosse vento spazzerebbe via ogni dubbio Se fosse guerra non esisterebbe Se fosse pace sarebbe per sempre Se fosse legge sarebbe morale Se fosse popolo sarebbe umanità Se fosse Uomo sarebbe me Se fosse Donna sarebbe te
Perché se fosse Amore, sarebbe il nostro.
… Auguri …
Ad un paziente
23 nov
Le vite si incontrano così per caso talvolta una stanza di pareti arancioni quasi un riflesso dei tuoi capelli ramati ho bussato, permesso, la rabbia soppesa il passato di una vita smagrita
Occhi protesi in cerca del mondo ti gira attorno e non riesci a fermarlo mi chiedi che sia, ti dico che pensi?
Gambe da elefante non sostengono un corpo da esile pensatore, rifletti ad alta voce passando la mano tra un linfonodo e l’altro gonfi come mele mature attendono la caduta la tua, assieme alla loro
Occhi protesi in cerca di sostegno lo hai attorno e non riesci ad afferrarlo mi Continua >
Lettera ad un Vucumprà
25 giu
Vada (LI) Agosto 2005
Taaw du roote Ndianial wurus ndianial xaliis Taaw du roote Du ma ranian baay Tedda ci sama laluu yaay be nago yiere Io primogenita non porterò l’acqua dal pozzo Con una corona d’oro e d’argento sul capo Non porterò l’acqua dal pozzo. Non partirò col buio della notte, papà Rimango nel letto di mia mamma fino a che il sole arriva a colazioneSento ancora la tua voce baritonale uscire da quelle labbra scure, macchiate dai raggi del sole, sento il suono dei tamburi nelle tue parole, i ritmi di cieli lontanti, il battere di piedi sul terreno Continua >
Amico fragile
30 ott
Evaporato in una nuvola rossa in una delle molte feritoie della notte con un bisogno d’attenzione e d’amore troppo, “Se mi vuoi bene piangi” per essere corrisposti, valeva la pena divertirvi le serate estive con un semplicissimo, “Mi ricordo” per osservarvi affittare un chilo d’erba ai contadini in pensione e alle loro donne e regalare a piene mani oceani ed altre ed altre onde ai marinai in servizio fino a scoprire ad uno ad uno i vostri nascondigli senza rimpiangere la mia credulità; perché già dalla prima trincea ero più curioso di voi ero molto più curioso di voi.
E poi Continua >
Cos’è cambiato
11 giu
Ricordi i giochi al mare Gli scherzi d’estate Avevamo pochi anni Corte gambe sulla sabbia.
Cos’è cambiato angelo? Il tempo ha portato La tristezza sul tuo viso.
Ricordi il sole caldo La barca, i seni al vento Le vele bianche in bolina Cono d’ombra sulla pelle.
Cos’è cambiato angelo? Perché le tue carezze Sono lama fredda sul braccio?
Ricordi il chiaro sorriso Speranza e tormento Giochi di donna, sguardi e parole. Malizia e piacere.
Cos’è cambiato angelo? Non è sangue d’amore Quel che macchia il divano.
Ricordi le feste in casa la musica forte scalze sulla moquette a ridere di un lui.
Cos’è cambiato angelo? Perché balli Continua >

