Società & Politica
Campagna d’odio
28 dic
“E’ in atto una campagna d’odio contro di me, il fascismo e l’Italia.” Benito Mussolini, 1932
“Gli ebrei alimentano una campagna di odio internazionale contro il governo. Gli ebrei di tutto il mondo sappiano: questo governo non e’ sospeso nel vuoto, ma rappresenta il popolo tedesco.“ Adolf Hitler, 1933
“Ho pensato che davvero dobbiamo contrastare tutte queste fabbriche di menzogne, di estremismo e anche di odio.“ Silvio Berlusconi, 2009
Fonte: www.byteliberi.com
La medicina come un piatto. Da far scegliere?
24 lug
Dopo diverso tempo sono tornato in un reparto di clinica medica. Più precisamente una terapia intensiva geriatrica. Passare dalla medicina palliativa per cronici alla medicina intensiva per acuti è stato un discreto sbalzo attitudinale. Un moderno reparto di terapia intensiva rappresenta secondo me l’apice di un certo atteggiamento che sembra investire la medicina dei paesi Occidentali. L’atteggiamento per cui, ad ogni costo, dobbiamo “guarire” fuggendo, come gazzelle inseguite dal leone, alla morte. Ed in questa mia riflessione mi limito agli anziani. La morte spaventa la società civile e, in quanto parte di essa ed in quanto “paladini della salute”, i Continua >
Paradossi in rete
25 mar
La Rete ed i suoi meccanismi ci mettono talvolta di fronte a curiosi piccoli paradossi. Molti di noi conoscono ormai piuttosto bene gli artifici per cui, mediante il rilevamento di determinate “parole chiave” in una pagina WEB, alcune aziende di servizi possono mostrare pubblicità adeguate al “contenuto” della pagina su cui sono visualizzate, in modo da offrire consigli per gli acquisti il più possibile “personalizzati” e “gustosi”. Insomma, un po’ come avviene in TV quando durante una partita di calcio, che si presume vista prevalentemente da un pubblico maschile, mandano in onda spot di macchine, rasoi o dopobarba, durante i Continua >
14 gen
Ai tempi, non troppo remoti, dell’offensiva in Iraq (la “Seconda guerra del Golfo”) aderii alla campagna di Emergency in cui si chiedeva di esporre una pezzuola bianca come segno di pace. Dalla vecchia divisa bianca da soccorritore strappai un pezzettino di stoffa e lo misi allo zaino.
Il clamore su quella guerra è poi passato. La guerra in sé no. Non quella guerra. Non solo! Ma a quella si sono aggiunte in questi pochi anni molte altre guerre. Si sente dire che ne iniziano di nuove. Raramente di sente poi parlare della loro fine.
Ieri sera, ho preso lo zaino dalla plancia del Continua >
Impressionante lentezza
3 dic
Correre, più veloci, sempre più veloci. Fare presto, fare prima. Ci muoviamo spesso in maniera sconclusionata, ci affrettiamo alla continua rincorsa delle “cose da fare”. Ci creiamo continuamente mete da raggiungere. Bene. Ma di corsa. Male? Camminare permette di osservare, capire, farsi domande. Correre ci costringe invece a guardare attentamente davanti a sé, per non rischiar di cadere!
Questi pensieri si sono curiosamente incrociati poco fa mentre leggevo un po’ di storia della Fotografia. Un signore di nome Louis Daguerre, a cavallo tra il Settecento e l’Ottocento, ha inventato un sistema di esposizione fotografica che da lui prende il nome: dagherrotipo. Continua >
Adesso fate silenzio
13 nov
Qualcuno, forse, vuole smettere di subire l’oppressione di una non-vita nella quale è piombato. Qualcuno, forse, vorrebbe sentirsi padrone delle proprie scelte.
Fate silenzio adesso, ciarlatani della politica. Tacete ed abbiate rispetto di chi è molto, ma molto al di sopra della vostra meschinità. Zitti… zitti.. ne avete tutti da guadagnare. Non perdete, se ve ne rimane, l’ultimo stralcio di dignità. Restate in silenzio per cortesia. Ed imparate da chi di dignità ha da trasmetterne anche a voi. La saggezza dell’umiltà. Ma voi, certo, non sapete neppure dove stia! Vero?! Quindi, di nuovo, fate silenzio. Zitti!
Perché ognuno possa esser libero di scegliere della Continua >
Fu vera saggezza?
12 nov
Fu saggezza quella di chi parlava dalla fissità delle proprie vite imporporate tra ori e marmi di un piccolo Stato autonomo in un più grande Stato? Fu saggezza quella che spingeva genti a subire l’idea di un gruppo di cultisti? Fu saggezza quella di parlare anche per coloro che non seguivano la fede che essi professavano? Fu saggezza quella di influenzare le leggi dello Stato più grande? Fu saggezza l’avere il potere mediatico e sfruttarlo per proprinare continuamente il proprio pensiero? Fu saggezza tutto ciò ed altro ancora? Ai posteri l’ardua sentenza.
Il dito puntato
17 lug
Sembra un macabro anniversario. A 30 anni dal varo in Italia delle Leggi Razziali ad opera del Fascismo, membri dell’attuale Governo Berlusconi propongono schedature per alcune minoranze.
Come trent’anni fa, dissero che la schedatura degli ebrei veniva fatta per la tutela e la sicurezza loro. Così oggi ci raccontano che raccogliere le impronte digitali dei piccoli ROM sia per il loro stesso bene.
E non importa se le impronte siano di bambini, di adulti o vecchi. Importa che si voglia discriminare un gruppo. Un gruppo che non è riconosciuto da molti come appartenente a questa Italia. Ma non sono esseri umani? Che importa se non parlano la Continua >
Ripenso il tuo sorriso, ed è per me un’acqua limpida
19 giu
Giorni di maturità. Quella del 2008. Potremmo dare la colpa al caldo, se solo la stagione fosse in linea con le medie degli anni precedenti. O forse è proprio questo clima ballerino a confondere le certezze e le scontate acquisizioni?! Proprio di un danzatore (secondo alcuni si tratta di Boris Kniaseff) Montale parla nella poesia data come oggetto d’interpretazione all’esame di Maturità. Peccato che per i “tecnici” del Ministero dell’Istruzione vi fosse da analizzare “…il ricordo della donna…”. E’ proprio vero che gli esami non finiscono mai.. e per qualcuno, forse, sarebbe il caso di dire… e meno male!!!
Buona lettura Continua >
S U V
4 giu
Sono Un Visionario. Vedo Un SUV. Vedo Unmilione di SUV. Vedo Semprepiù SUV.
Ma quanti cazzo sono questi SUV? Si moltiplicano come lumache bavose nella terra umida. Strisciano poderosi, rombanti, pesanti come serpenti a sonagli che han mangiato un’elefante. Livree scure da pantera infiacchita. Non jeep, non macchine, non altro che SUV. Ibridi non-sense di una cultura dell’inutile. Sono Useless Vagon! Trinca-benzina in un mondo senza benzina. Occupa-spazio in un mondo senza tempo. Estensione stradale di una deprivazione mentale.
OdiosemprepiùiSUV. Vaffanculo te ed il tuo SUV opprimente!
Qualcuno era comunista
16 apr
Siamo riusciti anche a cancellare dal parlamento i partiti della sinistra radicale, sbilanciando fortemente il parlamento a destra…. Un piccolo regalo (di un po’ di tempo fa), per coloro che si sentissero abbattuti come me. Buona notte.
Qualcuno era comunista perché era nato in Emilia. Qualcuno era comunista perché il nonno, lo zio, il papà, … La mamma no. Qualcuno era comunista perché vedeva la Russia come una promessa, la Cina come una poesia, il comunismo come il paradiso terrestre. Qualcuno era comunista perché si sentiva solo. Qualcuno era comunista perché aveva avuto un’educazione troppo cattolica. Qualcuno era comunista perché il cinema lo Continua >
Ditemi che non è vero…
14 apr
Un incubo.
Quella voce, fintamente calma… Vespa col capo reclinato come pregasse o ascoltasse un sermone. Alle sue spalle i visi pomposi dei leader di quelli che han voluto farci passare come i due massimi schieramenti.
Quella voce… che sussura parole lette da un appunto, dice lui, abbozzato poco prima. Quella voce… che parla di cose da fare, cose che faranno. Che mima tranquillità e serenità.
Quella voce. Ha ringraziato, ci ha abbraciati tutti. Secondo me avrebbe solo voluto gridare di gioia, dicendoci: “Siete così coglioni che ve l’ho tirato in culo un’altra volta! E continuerò a vergarvene per altri 5 anni! Cazzoni!”
Il simbolo della pace
21 mar
WASHINGTON – L’omino disperato che abbassa le braccia, ma che non si arrende di fronte all’idiozia della guerra, il simbolo inerme che terrorizza gli armati, falchi, guerrieri, prepotenti, commissari e generali compie cinquant’anni e se disperato sempre rimane, ancora non si è stancato di non combattere.
Era nato, molto opportunamente, un venerdì santo come questo, nel giorno che commemora il massimo sacrificio di un portatore inascoltato di pace, ma non era nato negli Stati Uniti che lo avrebbero poi imposto al mondo scarabocchiato, cucito o appuntato alle divise della protesta per l’ennesima inutile strage, quella volta in Indocina. Era nato a Londra, Continua >
I “coniugi” ed altre nefandezze
18 mar
Spengo la televisione.
Stufo, arcistufo, stanco di vedere notizie da giornaletto di scuola. Ascoltare stolti servizi, fatti solo di microfoni in bocca all’intervistato. “Come si sente?”, “Cosa pensa?”, “….” Oh demente di un “giornalista”! Come vuoi si senta uno a cui è morto un parente, uno che ha vinto un premio milionario, uno che è indagato, uno che ha subito un torto, un licenziato, uno o molti a rischio licenziament, uno che ha avuto una riconoscenza!?
Perché invece non sapere nulla, o quanto meno troppo poco, circa gli eventi che possano aver portato a quel determinato stato d’animo?
E ancora… ma cosa mi Continua >
Vergogna
18 mar
Corto circuito
20 feb
Giuliano Ferrara ha tanto carattere da non andare mai in riserva. Ignora la gran parte del genere umano, ma ama indistintamente tutti gli embrioni che ne costituiscono l’ampia radice. Elogia la guerra a Oriente e a Sud del nostro Occidente. Non si lascia commuovere dalle vittime collaterali dei bombardamenti che di solito muoiono al centro dei bombardamenti. Ma è capace di singhiozzare in memoria delle blastocisti disperse. E’ contrario all’aborto. Ci farà una intera campagna elettorale, maneggiandolo in esclusiva come se il resto del mondo si divertisse a praticarlo.
Giuliano Ferrara ha un suo labirinto psicologico che un recente corto circuito ha reso materno Continua >

