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Archivio per la categoria ‘Un po' un diario’

Una mattina

12 dicembre 2009 Filippo Canzani Nessun commento

Steve Von Till cicla accordi di chitarra acustica dalle casse, mentre sorseggio un caffè ormai troppo tiepido per poterlo definire buono. E mi accorgo che è proprio il gesto di cui ho bisogno. Non il sapore, o meglio non solo, ma proprio l’idea di prepararlo questo caffé, di sentirlo gorgogliare nella moka, e poi di buttarlo giù a piccoli sorsi, dolce di zucchero. E’ come aprire la finestra su un nuovo giorno. E respirare l’aria densa di ignoto. L’ignoto del futuro e delle aspettative.

La poetica della vita

Vorrei poter condividere la bellezza di un fiore. Un’orchidea, direte voi? (naaa… mi sa tanto di pinocchio!). Comunque sia no. Non un’orchidea, né una rosa né tanto meno una margherita. Ma un fiore di zucca!
Ebbene sì, da topino di città quale sono mi sto accorgendo, con l’esperienza dell’orticello in terrazza, che la verdura non cresce sotto i neon dell’ipermercato. Non solo! Ma il frutto che compriamo in quello sterile quanto comodo luogo, è solo l’ultima parte di una tenue epopea di vita.
Prendi la zucchina appunto. Buona sì, bellina pure se vogliamo. Buonissimi i fiori fritti. Ma non sapevo che oltre al fiore sulla zucchina, crescesse anche di per sé dalla pianta. E quanto grande potesse essere! E quanto giallo potesse apparire! E quanto bello, davvero bello potesse sembrare.
Mi son seduto sullo sgabellino rosso e credo di esserci rimasto per cinque minutini buoni buoni a guardarlo.  E per un poco, molto poco, non mi pareva di essere in mezzo al cementificio del viale di città. E per ancor meno mi è parso che tutto ciò di cui avessi bisogno fosse lì. Né più né meno.

Fotoaggiornamento dallo ZuccOrto

Solo qualche scatto preso oggi nello ZuccOrto. Le foglie si seccano ai margini. Che fare?!

Lo ZuccOrto: tirar su un orto in terrazza

19 giugno 2009 Filippo Canzani 1 commento

Le trame del caso si infittivano, ordendo un diabolico quanto bucolico piano. La passione per le piante di un’amica, quel libriccino mostrato con tanto zelo di fronte ad una pianta di peperoncino, il riciclo di casse da frutta visto a “Terra futura”, la bontà dell’insalata nell’orto di S. Casciano… tutto  tramava a che il diabolico piano fosse realizzato…

Recupero files cancellati

Un brivido freddo.

Ieri sera volevo cancellare delle immagini dal PC. Le seleziono e, ahimé come di solito faccio, premo la combinazione SHIFT+CANC, in modo da eliminarli direttamente senza passare dal Censtino. :p
Guardo poi l’elenco dei files rimasti e… qualquadra non cosa! A colpo d’occhio nella cartella delle Immagini manca qualcosa. :8
Cosa?!
La cartella con le mie foto! :[

Un collage di cieli

Da due giorni ho cominciato a fotografare il cielo. Mi sono accorto che in molti dei miei scatti l’azzurro, il blu, il magenta, il giallo, il grigio, il bianco dei cieli rivestono spesso i famosi 2/3 della posa. Tra terra e cielo, scelgo quasi sempre di riprendere più cielo, relegando corpi, facce, elementi architettonici, paesaggi, al terzo inferiore dello scatto.