Un po’ un diario
Una mattina
12 dic
Steve Von Till cicla accordi di chitarra acustica dalle casse, mentre sorseggio un caffè ormai troppo tiepido per poterlo definire buono. E mi accorgo che è proprio il gesto di cui ho bisogno. Non il sapore, o meglio non solo, ma proprio l’idea di prepararlo questo caffé, di sentirlo gorgogliare nella moka, e poi di buttarlo giù a piccoli sorsi, dolce di zucchero. E’ come aprire la finestra su un nuovo giorno. E respirare l’aria densa di ignoto. L’ignoto del futuro e delle aspettative.
La poetica della vita
2 lug
Vorrei poter condividere la bellezza di un fiore. Un’orchidea, direte voi? (naaa… mi sa tanto di pinocchio!). Comunque sia no. Non un’orchidea, né una rosa né tanto meno una margherita. Ma un fiore di zucca! Ebbene sì, da topino di città quale sono mi sto accorgendo, con l’esperienza dell’orticello in terrazza, che la verdura non cresce sotto i neon dell’ipermercato. Non solo! Ma il frutto che compriamo in quello sterile quanto comodo luogo, è solo l’ultima parte di una tenue epopea di vita. Prendi la zucchina appunto. Buona sì, bellina pure se vogliamo. Buonissimi i fiori fritti. Ma non sapevo Continua >
Fotoaggiornamento dallo ZuccOrto
23 giu
Solo qualche scatto preso oggi nello ZuccOrto. Le foglie si seccano ai margini. Che fare?!
#gallery-1 { margin: auto; } #gallery-1 .gallery-item { float: left; margin-top: 10px; text-align: center; width: 33%; } #gallery-1 img { border: 2px solid #cfcfcf; } #gallery-1 .gallery-caption { margin-left: 0; } Il più bel peperoncino viola! Il cayenna e i suoi peperoncini Zucchine crescono Il primo fiore di zucca. Fritto?! Primi vagiti di insalata… Pomodori cilieginiLo ZuccOrto: tirar su un orto in terrazza
19 giu
Le trame del caso si infittivano, ordendo un diabolico quanto bucolico piano. La passione per le piante di un’amica, quel libriccino mostrato con tanto zelo di fronte ad una pianta di peperoncino, il riciclo di casse da frutta visto a “Terra futura”, la bontà dell’insalata nell’orto di S. Casciano… tutto tramava a che il diabolico piano fosse realizzato…
Costruire un piccolo orto in casa!
Inizialmente avevo pensato di realizzarlo in terrazza, dove peraltro lo spazio è esiguo. Poi mi è venuta in mente la terrazza condominiale, sul tetto. Un grande spazio inutilizzato da anni. Perfetto per riempirlo di verdurine, no?! Progettato il tutto, Continua >
Recupero files cancellati
12 giu
Un brivido freddo.
Ieri sera volevo cancellare delle immagini dal PC. Le seleziono e, ahimé come di solito faccio, premo la combinazione SHIFT+CANC, in modo da eliminarli direttamente senza passare dal Censtino. Guardo poi l’elenco dei files rimasti e… qualquadra non cosa! A colpo d’occhio nella cartella delle Immagini manca qualcosa. Cosa?! La cartella con le mie foto!
Un brivido freddo lungo la schiena.
Di solito faccio copie di backup degli scatti su un disco rigido esterno, ma… delle foto che tenevo nel PC molte ancora non avevo avuto tempo, modo o voglia (sigh!) di copiarle nel disco esterno. Indi per cui Continua >
Un collage di cieli
9 giu
Da due giorni ho cominciato a fotografare il cielo. Mi sono accorto che in molti dei miei scatti l’azzurro, il blu, il magenta, il giallo, il grigio, il bianco dei cieli rivestono spesso i famosi 2/3 della posa. Tra terra e cielo, scelgo quasi sempre di riprendere più cielo, relegando corpi, facce, elementi architettonici, paesaggi, al terzo inferiore dello scatto.
Trovo che il cielo, così come il mare, racchiuda nella sua immensa distesa il fascino delle cose grandi. Non quella grandezza sfrontata e pesante che spesso rincorriamo in simboli fallaci, ma la grandezza naturale di ciò che sempre è stato e Continua >
Dentro, una Leica!
8 mag
Buffo il caso. Stavolta si presenta sottoforma di macchina fotografica del nonno, ritrovata in un armadio. Vedo ‘sto coso di pelle invecchiata e mi domando, mentre allungo le mani nella polvere, “Oh cos’è questo?”. Lo tiro fuori, non senza esibirmi in uno starnuto, segno immancabile del troppo tempo passato all’abbandono (e sì che mia nonna si prodiga sempre in strofinamenti e pulizie compulsive!), lo giro e vedo comparire una sagoma familiare. Sembra proprio la custodia di una macchina fotografica, a giudicare dalla sporgenza rotonda più o meno al centro della sagoma. Cosa c’è scritto sopra, impresso nella pelle marrone? LEICA. Continua >

