Archivio di luglio 2009
La medicina come un piatto. Da far scegliere?
24 lug
Dopo diverso tempo sono tornato in un reparto di clinica medica. Più precisamente una terapia intensiva geriatrica. Passare dalla medicina palliativa per cronici alla medicina intensiva per acuti è stato un discreto sbalzo attitudinale. Un moderno reparto di terapia intensiva rappresenta secondo me l’apice di un certo atteggiamento che sembra investire la medicina dei paesi Occidentali. L’atteggiamento per cui, ad ogni costo, dobbiamo “guarire” fuggendo, come gazzelle inseguite dal leone, alla morte. Ed in questa mia riflessione mi limito agli anziani. La morte spaventa la società civile e, in quanto parte di essa ed in quanto “paladini della salute”, i Continua >
Neve a Firenze
7 lug
Pioggia di cristalli Cade sulla strada Tanti piccoli vetri Schivano fari Intimiditi dal freddo
Pioggia di cristalli Bagna tutto intorno Schiaffeggia il viso Compagna del vento
Pioggia di cristalli Tintinna il silenzio Sottofondo a parole Scala armonica di note Per la tua canzone
Pioggia di cristalli Neve e vento Turbine di sogni Volteggio lieve Tremulo candore
Pioggia di cristalli Velo della notte Danza nuda Ballo proibito Pensieri discinti
Pioggia di cristalli Pudore e sonnolenza Bimbi nel letto Giochi interrotti Caleidoscopio di luci
Pioggia di cristalli Lampi negli occhi Glaciazione d’amore Tuffo nel sempre Di un tuo sogno impazzito
25/11/2005 Firenze
Continua >La poetica della vita
2 lug
Vorrei poter condividere la bellezza di un fiore. Un’orchidea, direte voi? (naaa… mi sa tanto di pinocchio!). Comunque sia no. Non un’orchidea, né una rosa né tanto meno una margherita. Ma un fiore di zucca! Ebbene sì, da topino di città quale sono mi sto accorgendo, con l’esperienza dell’orticello in terrazza, che la verdura non cresce sotto i neon dell’ipermercato. Non solo! Ma il frutto che compriamo in quello sterile quanto comodo luogo, è solo l’ultima parte di una tenue epopea di vita. Prendi la zucchina appunto. Buona sì, bellina pure se vogliamo. Buonissimi i fiori fritti. Ma non sapevo Continua >

