Le vite si incontrano così per caso talvolta una stanza di pareti arancioni quasi un riflesso dei tuoi capelli ramati ho bussato, permesso, la rabbia soppesa il passato di una vita smagrita

Occhi protesi in cerca del mondo ti gira attorno e non riesci a fermarlo mi chiedi che sia, ti dico che pensi?

Gambe da elefante non sostengono un corpo da esile pensatore, rifletti ad alta voce passando la mano tra un linfonodo e l’altro gonfi come mele mature attendono la caduta la tua, assieme alla loro

Occhi protesi in cerca di sostegno lo hai attorno e non riesci ad afferrarlo mi Continua >