Un incubo.

Quella voce, fintamente calma… Vespa col capo reclinato come pregasse o ascoltasse un sermone. Alle sue spalle i visi pomposi dei leader di quelli che han voluto farci passare come i due massimi schieramenti.

Quella voce… che sussura parole lette da un appunto, dice lui, abbozzato poco prima. Quella voce… che parla di cose da fare, cose che faranno. Che mima tranquillità e serenità.

Quella voce. Ha ringraziato, ci ha abbraciati tutti. Secondo me avrebbe solo voluto gridare di gioia, dicendoci: “Siete così coglioni che ve l’ho tirato in culo un’altra volta! E continuerò a vergarvene per altri 5 anni! Cazzoni!”

E Continua >