Post con tag domande
Piccole riflessioni sulla Religione
4 mar
Dalle riflessioni sotto l’ombrellone alle riflessioni sotto il colonnato. Sarà che ultimamente mi capita spesso di pensare alla religione ed ai suoi risvolti etici. Sarà che Gaber suonato dalle cuffiette nell’orecchio è sempre un buono spunto. Sarà che il sottofondo del traffico nel viale smuove i pensieri come il moto di un mare oleoso di porto. Sarà quel che sarà, nel tratto di strada sotto i portici di Piazza della Libertà (il nome sarà propiziatorio?!) pensavo ancora alla Religione. O meglio alle Religioni in un senso più ampio.
Perché ho smesso di credere? Più precisamente. Ho mai creduto veramente? Si certo, Continua >
Un po’ di.. Nulla!
2 mar
Oblio, senso di vuoto più imparticolato… poche parole per distruggere, annientare un sogno.
La costruzione di un periodo della propria vita si rivela in tutta la sua fragilità, il castello di carte da gioco che crolla al minimo soffio d’aria, al più piccolo spostamento di materia apparentemente inesistente.
Basta veramente poco, un semplice verso gutturale suonato per gioco, a rendere evidente la precarietà degli stati idealmente più consolidati.
Una rapida, lunga, istantanea caduta verso il suolo… no, ancora più giù, se possibile, sommerso dal dolore più lancinante, acuto e pungente, dal realizzare di aver in mano solo sabbia… quella con cui avevo costruito Continua >
Alla fine…
25 feb
..mi domando, a cosa vale prendersi tanto sul serio? Avere un cervello così raffinato, crearsi tanti mondi, tante vite, tanti io. Per cosa? A quale scopo? Forse quello di elucubrare sotto un cielo stellato col mero fine di tener caldo qualche neurone? Siamo solo animali. Esseri biologici. Fallibili. Esauribili. Decomponibili. Scomponibili. Immobili. Sensibili. Già… sensibili. Nel senso che sentiamo il peso delle nostre scelte. Nel senso che sentiamo la vacuità delle nostre scelte. Nel senso… quale senso? Io sento. Io sono? Altre elucubrazioni. In una gabbia incessante di sensazioni. Nella cella asfittica dei dubbi. Ammanettato dal tormento. Chiuso dal panico. Continua >

