Articoli con tag informazione
Il proprio quotidiano online
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Son tempi duri, in Italia, per l’informazione. Telegiornali e quotidiani di maggior tiratura troppo spesso nelle mani dei soliti noti ad un qualche gradino della scala del potere. Questo, ovviamente, secondo me!
E’ per questo che nel tempo mi son messo alla ricerca di qualche strumento che mi permetta di realizzare una sorta di rassegna stampa personale, di articoli che suscitino il mio interesse.
Ormai da qualche anno uso come strumento preferenziale Google Reader per aggregare gli RSS dei siti che preferisco (di informazione, ma non solo). Perché Google Reader? Banalmente perché è uno dei primi che ho conosciuto, è gratuito ed è in rete, per cui da qualsiasi computer acceda posso leggere la mia rassegna, oltre che essere supportato da tutte le piattaforme RSS. Ah, e permette di suddividere i feed per argomenti e sottogruppi, per cui posso scegliere cosa visualizzare momento per momento (oltre ad altre funzionalità…). Altra comodità: come homepage del browser utilizzo iGoogle ed esiste l’apposito applicativo per il suo reader di RSS!
Non solo, in realtà con i moderni browser che permettono la navigazione a schede (uso Firefox da anni, ma credo ormai quasi tutti) potrei impostare all’apertura del browser più schede, tra cui una diretta con Google Reader in modo da avere le notizie che più mi interessano a portata di mano e facilmente usufruibili.
Ma ci sono altri metodi, molti, per ottenere qualcosa di simile, alcuni che sto ancora scoprendo. L’ultimo ad esempio. E’ da moltissimo tempo che uso Twitter, come si può vedere anche dai riquadri qui accanto. Lo utilizzavo prevalentemente come una sorta di facebook in piccolo, per condividere con gli amici prevalentemente cavolate! Pian piano ho però notato come molte testate pubblicassero le notizie proprio su questa piattaforma. E di come sia possibile, su Twitter, creare molteplici liste. In ogni lista posso scegliere quali account di twitter mostrare (e non per forza di contatti che seguo!). Bene, mi sono creato una lista di soli articoli informativi. Di nuovo, posso visualizzarla anche su iGoogle, grazie all’applicativo per Twitter e, immagino, su ogni altro tipo di app sviluppata per questa piattaforma. Ma non è finita!
Scopro anche che esiste un sito, paper.li (ancora in versione alfa), che si collega al mio account twitter ed impagina quel che gli do in pasto (tutto l’account, una o più liste, uno o più contatti, insomma quel che decido io!) come fosse la prima pagina di un quotidiano virtuale! Provare per credere. Ed anche questa posso vederla da più computer, netbook, palmari o altro che possa accedere alla rete!
Infine…. da poco ho cominciato ad interessarmi agli e-book (complice anche l’iscrizione ad aNobii). Ho scaricato un utilissimo programma open-source per la loro gestione e visualizzazione, Calibre, e cosa ti scopro? Che di standard Calibre permette di impostare diversi RSS (anche di testate giornalistiche) che lui automaticamente può scaricare e rendere in un’impaginazione agevole alla lettura, proprio come fosse un e-book e come tale esportabile, quindi da potersi leggere su strumenti dedicati, come iPad, e tutta la banda di “maneggiabili Apple”, Kindle e altri e-book reader!
Dulcis in fundo…. leggi articoli sul web, ma sei stufo dei caratteri piccoli, lo sfondo bianco, le innumerevoli immagini o fronzoli che circondano la pagina che stai leggendo? — sì, lo so, sembra una pubblicità, ma giuro non mi danno una lira per questo!!!
— Questa semplice applicazione ti permette di impaginare un qualsiasi articolo su qualsiasi sito in modo da renderti la lettura il più agevole possibile!
Questi sono solo alcuni metodi ovviamente, quelli che ho provato, ma son sicuro ne esistano altri. Il tutto per far sì che ancora si possa accedere ad informazioni altrimenti irreperibili. Il tutto per cercare di essere cittadini informati e, come tale, consapevoli. Per aver padronanza delle nostre scelte e non essere schiavi di uomini e donne il cui cervello pare essersi atrofizzato nella compiacenza di sé stessi.
I “coniugi” ed altre nefandezze
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Spengo la televisione.
Stufo, arcistufo, stanco di vedere notizie da giornaletto di scuola. Ascoltare stolti servizi, fatti solo di microfoni in bocca all’intervistato.
“Come si sente?”, “Cosa pensa?”, “….”
Oh demente di un “giornalista”!
Come vuoi si senta uno a cui è morto un parente, uno che ha vinto un premio milionario, uno che è indagato, uno che ha subito un torto, un licenziato, uno o molti a rischio licenziament, uno che ha avuto una riconoscenza!?
Perché invece non sapere nulla, o quanto meno troppo poco, circa gli eventi che possano aver portato a quel determinato stato d’animo?
E ancora… ma cosa mi frega di conoscere i fatti delittuosi che sempre più riempiono tg e testate giornalistiche!?
Ok… ditemi che nella tale città è stato ucciso Pinco.. che indiziati sono Pallino e Pallina… ma basta! Ditemi poi dopo anni se sono stati giudicati colpevoli o meno.
Fine della storia!
Se voglio seguire un giallo mi guardo CSI o quelle cosette lì!
Lasciate stare la vita vera delle persone a chi di competenza!
Non sopporto il grande fratello “finto”, figuriamoci questo che sempre più si figura come un grande fratello “vero”… in cui tutti si fanno i cazzi e mazzi di pochi “indicati”.
Quindi basta coniugi di Erba, basta tommasini, fratellini di Gravina, Franzoni e compagne belle!
E già che ci siamo, per cortesia, basta anche con quei servizi o articoli idioti circa la ricetta tipica del giorno, il mangiare in vista delle festività, gli Italiani che comprano i regali!
C’è un’Italia… un Mondo intero che sta subendo cambiamenti… un mondo in cui accadono fatti importanti che direttamente o indirettamente riguardano sempre di più TUTTI noi.
Parlateci del Mondo. Parlateci di Noi!
Spengo la televisione. Accendo la voglia di sapere.
EDIT:
Ore 23 – Trovo sul Blog di Beppe Grillo questo post.
Ne colgo solo le immagini che sono piuttosto indicative riallacciandomi a queto mio post ed al precedente sul tibet e la “rivolta” dei tibetani.


1 mese fa
