…parole sedute sull’altalena dei pensieri…
Post con tag persone
3 dic
Correre, più veloci, sempre più veloci. Fare presto, fare prima. Ci muoviamo spesso in maniera sconclusionata, ci affrettiamo alla continua rincorsa delle “cose da fare”. Ci creiamo continuamente mete da raggiungere. Bene. Ma di corsa. Male? Camminare permette di osservare, capire, farsi domande. Correre ci costringe invece a guardare attentamente davanti a sé, per non rischiar di cadere!
Questi pensieri si sono curiosamente incrociati poco fa mentre leggevo un po’ di storia della Fotografia. Un signore di nome Louis Daguerre, a cavallo tra il Settecento e l’Ottocento, ha inventato un sistema di esposizione fotografica che da lui prende il nome: dagherrotipo. Continua >
14 ott
In cima ad una montagna, nel silenzio del freddo, non c’è cosa peggiore che sentir parlare le persone.
26 set
In coda all’ASL attendo per più di due ore che venga il mio turno. Aspetto. Io, assieme ad altre decine di persone. Chi legge, chi osserva, chi ascolta, chi parla, chi domanda, chi cammina su e giù, qualcuno strepita rabbioso, altri accettano pacatamente o forse solo con rassegnazione. Io osservo curioso ed un poco annoiato. Guardo tutte queste persone attorno a me. La maggior parte di esse sono sedute sulle poltroncine. Apparentemente immobili, o comunque prigioniere del piccolo spazio che le accoglie. Non riesco bene a mettere a fuoco, ma vi è qualcosa che sfugge. Sono ferme, concentrate, inglobate nella Continua >
25 mag
Ritornano in sogno i vostri visi
Persi nel tempo di una notte
Lontani, si avvicinano, lenti
Decisi solcano la nebbia
Come lame, acciaio lucente
Feriscono a colpi decisi
La mia inconscia rimozione
Azione strappata alla volontà dei sensi
Tornano dal tempo perduto
Per recuperare il tempo perduto
Sorridono i vostri visi
Bentornati nei miei sogni
1 apr
“La felicità è tale solo quando condivisa…”
Il piacere di condividere con altri, con l’Umanità. Riscoprire l’interezza, capire il potere dell’unione, dello stare assieme, del con-dividere. Lo scoprirlo nel silenzio, immersi nella solitudine. Scoprirlo per contrasti. Capirlo tardi forse… Ma capirlo!
Non voglio dire molto di questo bellissimo film di Sean Penn. Un viaggio da scoprire, alla ricerca del mondo e di sé stessi. Una fuga, una rinascita, una vita.
Forse nutrito da un’eccessiva, inconscia volontà di annientarsi, il giovane Christopher McCandless rinuncia alla mascheratura che spesso, troppo spesso ed in modo opprimente, la vita tesse per ciascuno di noi. Vi rinuncia ed a Continua >
